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ABOUT

ISABELLA INDOLFI / Indipendent Curator

Independent curator and consultant for contemporary art. Since 2009 she has been developing and producing projects in collaboration with artists, institutions, festivals, galleries and museums.
She approaches contemporary art from the perspective of public, social, spatial and relational aspects.
In 2011 she founded, and still directs since then, the Biennale of Environmental Art SEMINARIA Sogninterra, winner project of Lazio Creative Award 2016. 

Between 2014 and 2016 she collaborated with relevant institutions as Romaeuropa Foundation, Palazzo Collicola Visual Arts and Cyland Media Art Lab in St. Petersburg.
Between 2016 and 2017 she curated “Opera Celibe” a trilogy of site specific installation in the SS Pietro e Paolo’s church in Spoleto, in occasion of “2 Worlds Festival”.
Sociological and Cultural studies have led her research to focus on art and technology. For this reason in 2017 she was invited by Goldsmiths University of London for a lecture on the theme "Media Art between audience and environment".
In 2017 she curated "Thinking the unthinkable" a project by the artist Donato Piccolo, a traveling exhibition opened at the State Hermitage Museum Youth Educational Center in St. Petersburg, later presented at the IFP Media Center in New York, then at the MaXXI Museum for Media Art Festival in Rome, at Royal Palace of Caserta and finally at Ca' Foscari University in Venice. 
In 2018 she co-curated the XI Cyfest (New York / Brighton / Beijing / St. Petersburg / Caserta) and the IV Media Art Festival of Rome. She curated the first Italian stage of the Cyfest at the Royal Palace of Caserta in June 2018.

 

Curatore indipendente e consulente per l’arte contemporanea, sviluppa e produce progetti in collaborazione con artisti, istituzioni, festival, gallerie e musei. 
Si è avvicinata all'arte contemporanea scommettendo sulla sua dimensione pubblica, sociale e relazionale per questo ha fondato e dirige dal 2011 il Festival Biennale di Arte Ambientale SEMINARIA Sogninterra, progetto vincitore del premio Lazio Creativo 2016.

Negli ultimi anni la sua ricerca si è focalizzata sull’arte digitale e le più recenti sperimentazioni. È stata invitata dalla Goldsmiths University di Londra per una lecture dal tema “Media Art between audience and environment”.
Ha collaborato con la Fondazione Romaeuropa, Palazzo Collicola Arti Visive a Spoleto e il Cyland Media Art Lab di San Pietroburgo. Nel 2017 ha curato “Thinking the unthinkable” di Donato Piccolo, progetto itinerante inaugurato allo State Hermitage Museum Youth Educational Centre di San Pietroburgo con una mostra personale, in seguito presentato al IFP Media Center di New York, al Media Art Festival di Roma, alla Reggia di Caserta e a Ca’ Foscari Zattere di Venezia. Nel 2018 è co-curatrice del XI Cyfest (New York / Brighton / Pechino / San Pietroburgo / Caserta) e del IV Media Art Festival di Roma. Ha curato la prima tappa italiana del Cyfest alla Reggia di Caserta a Giugno 2018.

 

 

CANCELLATA A JEREVAN
Public art installation promoted by Italian Embassy in Jerevan (Armenia)

›› information form

 

Thinking the unthinkable
Donato Piccolo’s project in final stage of 2018 the world-tour. Ca’ Foscari Zattere, Cultural Flow Zone, Venezia. In collaboration with Cyland Media Art lab of San Pietroburgo and Università Ca’ Foscari di Venezia.

›› www.thinkingtheunthinkable.it

 

SEMINARIA - Festival di Arte Ambientale
The fifth edition was focused on the theme “The Memory of Water”. 13 site specific projects and many parallel events were showed. 

›› www.seminariasogninterra.it

 

CYFEST - Media Art Festival
The biggest Russian art and technology festival for the first time in Italy, in the majestic Royal Palace in Caserta.

›› information form

LATEST PROJECTS

VIA DEI CANTI

Three public and permanent installations that put together sculpture and technology in an interactive, adaptive and musical work by Licia Galizia and Laura Bianchini. Promoted by REGION LAZIO for Trevi in Lazio (Italy).

›› www.youtube.com/watch?v=4EmUoXvGxSE

 

ORBIS

Video mapping installation by Daniele Spanò on the giant stairway Cascade in Yerevan. Promoted by the Italian Embassy. Opening 2nd Giugno 2019, Yerevan (Armenia).

UPCOMING

PUBLIC ART

Fuori dal museo, fuori dal white cube, dentro la realtà, dentro la vita della gente. Quando l’arte si innesta nello spazio pubblico, diventa meccanismo di riappropriazione, trasformazione e valorizzazione dello spazio urbano.
L’arte diventa strumento empirico di indagine del territorio, nel dialogo incessante tra curatori, artisti, luoghi e abitanti.
In direzione ostinata e contraria, fuori dall’inerzia diffusa della spettacolarizzazione e della forma decorativa, verso una magnifica democratizzazione della cultura e verso la sostenibilità economica e sociale.

 

EXHIBITIONS

"Ogni opera d’arte è figlia del suo tempo e spesso madre dei nostri sentimenti." Wassily Kandisky (Lo spirituale nell’arte)

La mostra come percorso di conoscenza e partecipazione, tempo da attraversare, nuove prospettive da sperimentare, esperienza totale, dove si misura l’emancipazione dello spettatore dalla contemplazione, nel tentativo di annullare quella distanza “di sicurezza” tra opera e pubblico che negli spazi museali si misura in pochi centimetri allarmati che diventano un abisso incolmabile. Per una costruzione di senso condivisa che attinga a piene mani dalla contemporaneità.

 

NETWORK

Il curatore come attivatore di processi e collaborazioni, catalizzatore di sinergie, connettore e mediatore sia tra opere d'arte e pubblici differenti, che tra istituzioni ed artisti.

›› isabellaindolfi@gmail.com.