ABOUT

ISABELLA INDOLFI

Curatore indipendente e consulente per l’arte contemporanea, sviluppa e produce progetti in collaborazione con artisti, istituzioni, festival, gallerie e musei. 
Si è avvicinata all'arte contemporanea scommettendo sulla sua dimensione pubblica, sociale e relazionale per questo ha fondato e dirige dal 2011 il Festival Biennale di Arte Ambientale SEMINARIA Sogninterra, progetto vincitore del premio Lazio Creativo 2016.

Negli ultimi anni la sua ricerca si è focalizzata sull’arte digitale e le più recenti sperimentazioni. È stata invitata dalla Goldsmiths University di Londra per una lecture dal tema “Media Art between audience and environment”.
Ha collaborato con la Fondazione Romaeuropa, Palazzo Collicola Arti Visive a Spoleto e il Cyland Media Art Lab di San Pietroburgo. Nel 2017 ha curato “Thinking the unthinkable” di Donato Piccolo, progetto itinerante inaugurato allo State Hermitage Museum Youth Educational Centre di San Pietroburgo con una mostra personale, in seguito presentato al IFP Media Center di New York, al Media Art Festival di Roma, alla Reggia di Caserta e a Ca’ Foscari Zattere, Venezia. Nel 2018 è co-curatrice del XI Cyfest (New York / Brighton / Pechino / San Pietroburgo / Caserta) e del IV Media Art Festival di Roma. Ha curato la prima tappa italiana del Cyfest alla Reggia di Caserta a Giugno 2018.

Cyfest - Festival Internazionale di Arte e Tecnologia
22 Giugno 1 Luglio 2018 - Reggia di Caserta

›› scheda informativa

.

Seminaria - Festival di Arte Ambientale
24-25-26 Agosto 2018 - Maranola

›› scheda informativa

LATEST PROJECTS

Thinking the unthinkable
Inaugurazione 28 Settembre 2018

Dopo la partecipazione al Cyfest alla Reggia di Caserta, il progetto di Donato Piccolo approda a Ca’ Foscari Zattere, Cultural Flow Zone, Venezia.
In collaborazione con Cyland Media Art lab di San Pietroburgo e Università Ca’ Foscari di Venezia.
CFZ - Cultural Flow Zone, Zattere al Pontelungo, Dorsoduro 1392, Venezia.

›› www.unive.it

›› www.thinkingtheunthinkable.it

.

Cancellata a Jerevan o dell’errare nelle parole
Inaugurazione 15 Ottobre 2018

Progetto di Carlo De Meo, a cura di Isabella Indolfi.
In occasione della XVIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, l’Ambasciata Italiana di Jerevan invita Carlo De Meo a realizzare un progetto inedito che prenderà forma dall’errare dell’artista attraverso le pieghe della città.

Ambasciata d’Italia a Jerevan - Italy Street 5, Jerevan (Armenia)

 

Via dei canti

Tre opere scultoreo-musicali adattive di Licia Galizia e Laura Bianchini saranno realizzate nello splendido borgo di Trevi nel Lazio, nell’ambito del progetto ARTE SUI CAMMINI promosso dalla REGIONE LAZIO.
in collaborazione con Centro Ricerche Musicali di Roma. A cura di Isabella Indolfi.

›› www.crm-music.it

UPCOMING

PUBLIC ART

Fuori dal museo, fuori dal white cube, dentro la realtà, dentro la vita della gente. Quando l’arte si innesta nello spazio pubblico, diventa meccanismo di riappropriazione, trasformazione e valorizzazione dello spazio urbano.
L’arte diventa strumento empirico di indagine del territorio, nel dialogo incessante tra curatori, artisti, luoghi e abitanti.
In direzione ostinata e contraria, fuori dall’inerzia diffusa della spettacolarizzazione e della forma decorativa, verso una magnifica democratizzazione della cultura e verso la sostenibilità economica e sociale.

 

EXHIBITIONS

"Ogni opera d’arte è figlia del suo tempo e spesso madre dei nostri sentimenti." Wassily Kandisky (Lo spirituale nell’arte)

La mostra come percorso di conoscenza e partecipazione, tempo da attraversare, nuove prospettive da sperimentare, esperienza totale, dove si misura l’emancipazione dello spettatore dalla contemplazione, nel tentativo di annullare quella distanza “di sicurezza” tra opera e pubblico che negli spazi museali si misura in pochi centimetri allarmati che diventano un abisso incolmabile. Per una costruzione di senso condivisa che attinga a piene mani dalla contemporaneità.

 

NETWORK

Il curatore come attivatore di processi e collaborazioni, catalizzatore di sinergie, connettore e mediatore sia tra opere d'arte e pubblici differenti, che tra istituzioni ed artisti.